Firmato dal Ministro della Pubblica Istruzione il decreto interministeriale per il transito del personale docente inidoneo nei ruoli del personale ATA. Il Presidente dell’Associazione scrive al Ministro dell’Economia e delle Finanze e al Ministro della Funzione Pubblica affinchè non firmino il decreto:
Illustrissimi Signori Ministri Umberto Grilli e Filippo Patroni Griffi
sono il Presidente dell’Associazione dei Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi delle Istituzioni scolastiche di Torino e Asti (ACADIS), il mio nome è Mimma Vittorini.
Mi permetto di disturbarvi per chiedervi di non firmare il decreto per l’utilizzo dei docenti inidonei nelle segreterie delle scuole.
La scuola che non vogliamo è quella con personale povero; povero di competenze, credibilità, entusiasmo, energia, vitalità, salute.
Gli insegnanti inidonei non sono stati dichiarati inidonei per manifesta incapacità di insegnare.
Sono stati dichiarati inidonei da una commissione medica; sono lavoratori malati.
Le politiche per l’istruzione hanno generato in italia, nel corso degli anni, una classe docente che non gode dell’autorevolezza necessaria per affrontare un compito cosi’ alto. Dobbiamo ulteriormente umiliarla? (L’aver fruito, come genitore, del servizio scolastico in un altro paese europeo mi consente un confronto).
Vi chiedo inoltre di non firmare il decreto per non depauperare le segreterie scolastiche di quelle competenze, acquisite nel corso degli anni dagli Assistenti Amministrativi precari, che i docenti inidonei non hanno e faranno fatica ad acquisire.
Gli Assistenti precari hanno contribuito a fare delle nostre segreterie centri nevralgici indispensabili per il buon funzionamento dell’intero sistema istruzione anche nell’ottica di digitalizzazione e dematerializzazione delle procedure amministrative, delle quali noi Direttori siamo responsabili.
Mi permetto pertanto di inviarvi la lettera, che ad agosto dello scorso anno pubblicai sul sito dell’ Associazione (www.acadis.it), nella quale illustravo i motivi per i quali questo decreto non si doveva e non si deve firmare.
Nel ringraziarvi per l’attenzione e per il lavoro svolto in questi difficili mesi, vi porgo un cordiale saluto
Mimma Vittorini
Presidente ACADIS