Pubblichiamo la circolare del Direttore dell’Agenzia delle Entrate (circ. n.1 del 9 febbraio 2015) che, oltre ad un vivo richiamo al fatto che le leggi hanno una ratio (ed è a quella, a nostro avviso, che un buon Funzionario pubblico deve fare riferimento nei momenti di perplessità interpretativa) chiarisce in maniera inequivocabile quanto già presente nel decreto attuativo. Unica novità l’assenza di sanzione per gli errori commessi in buona fede.