Adempimenti previsti dal DPCM 22 settembre 2014 artt. 9 e 10.
Riflessioni del Presidente:
Perchè ad ogni adempimento previsto dalle Leggi dello Stato per la Pubblica Amministrazione, la nostra prima domanda non è “Come si fa?” ma : “Lo devo fare?”. Il peccato originale estende ormai da quindici anni i suoi malefizi, continuando a stressarci con leziosi cavilli interpretativi volti a trovare il modo di sottrarre le scuole da adempimenti che, a mio parere, proprio perchè Istituzioni educative, le stesse dovrebbero esercitare e promuovere anche senza costrizioni normative. I Rappresentanti dei Dirigenti Scolastici richiedano, per favore e una volta per tutte, chiarezza sul loro ruolo (che purtroppo giace ancora in un equivoco limbo tra il Ministro della Pubblica Istruzione e quello del Ministero per la semplificazione e della pubblica amministrazione) e sul ruolo che le Istituzioni scolastiche hanno nel panorama della Pubblica Amministrazione. Basta navigare sui siti delle scuole italiane per rendersi conto di come sia rimessa all’arbitrio del Dirigente Scolastico l’applicazione di talune Leggi in toto, in parte o per nulla. Penso, ad esempio, agli adempimenti legati alla trasparenza o all’Albo online la cui disomogenea attuazione dà ai cittadini un’ immagine scomposta della PA Scuola.