Buongiorno,
sono il Presidente dell’Associazione professionale dei DSGA della provincia di Torino e Asti (ACADIS), mi permetto di scrivervi in quanto ho ricevuto numerose comunicazioni da colleghi relativamente alla nota prot. 18639 del 19 dicembre 2014. Le comunicazioni non erano propriamente entusiaste nè del tono usato nè dei contenuti.
Il tono, in effetti, è di chi, apertamente contrariato, chiede conto …
del perchè non si è provveduto ad ottemperare alle disposizioni date.
A nostro avviso il tono è inaccettabile non tanto per questioni relazionali, quanto perchè le disposizioni date erano di difficile se non, in alcuni casi, di impossibile applicazione.
Non possiamo accettare di essere apostrofati come quelli che non sanno eseguire un conteggio “proporzionale” o che non conoscono il concetto di “concorrenza dell’importo disponibile”.
Mi permetto di sottolineare che da tempo ormai i Direttori SGA si barcamenano, tra l’incudine e il martello, nel tentativo di rispettare un sacrosanto principio che è quello di liquidare il salario ad un lavoratore che ha eseguito il proprio lavoro (il supplente in prima battuta bussa ad una porta, indovinate quale!)
La dott.ssa Davoli, che sottoscrive la nota, e i suoi collaboratori conoscono perfettamente le motivazioni che hanno reso difficile, ed in alcuni casi impossibile, il pieno utilizzo delle somme disponibili su NoiPA destinate al pagamento delle supplenze brevi e saltuarie del periodo settembre-novembre 2014. Ne citiamo alcune, senza scendere ne dettaglio perchè non abbiamo nulla da insegnare:
- la comunicazione sull’importo e le modalità operative pervenuta a metà giornata del 15 dicembre con scadenza 17 dicembre 2014
- i tempi strettissimi (anche la scuola è una P.A. e deve chiudere la contabilità a metà dicembre e nelle segreterie amministrative siamo rimasti quattro gatti!)
- l’enorme difficoltà ad entrare nella piattaforma del MEF per l’intera giornata del 16 dicembre
- il riaccredito del “famoso 2%”
- i diversi capitoli sui quali sono accreditati i fondi delle supplenze
- i cedolini pre-calcolati su appositi software e comunque il calcolo su giorni lavorati e non su frazioni
- la presenza sulla piattaforma MEF-NoiPA di specifiche voci retributive (non mi pare vi sia la voce “acconto generico” che, per azzerare l’importo assegnato, non potrebbe che essere “acconto sul netto”)
Confidando in un nuovo anno di fattiva collaborazione “preventiva”, auguro Buone Feste e un sereno 2015!
Mimma Vittorini
Presidente ACADIS